Dal 1° aprile obbligatorio Certificato di Revisione!

[image_with_animation image_url=”2117″ alignment=”” animation=”Fade In” border_radius=”none” box_shadow=”none” max_width=”100%”]

Obbligatorio dal 1° Aprile 2019

Dal 1° aprile 2019 entra in vigore il Certificato di Revisione, un documento ufficiale che verrà rilasciato da tutti i centri di revisione (in futuro denominati Centri di Controllo secondo il DM 214 del 19.05.2017) al proprietario del veicolo al termine della seduta di revisione periodica e deve accompagnare la carta di circolazione del veicolo.

Il Certificato di Revisione è un documento rilasciato dal CED della Motorizzazione al termine della revisione e stampato contestualmente all’etichetta da applicare alla carta di circolazione. La consultazione del certificato sarà anche disponibile direttamente sul Portale dell’Automobilista in modo da verificare la stato del veicolo e del suo chilometraggio ad esempio in caso di acquisto di un veicolo usato.

Il documento è definito nei Decreti 214 e 215 del 19 maggio 2017, in recepimento alla Direttiva Europea 45/2014 che introduce i livelli di carenza delle eventuali anomalie riscontrate (Lieve, Grave, Pericoloso), pertanto la funzione del certificato di revisione è duplice:

  1. E’ riconosciuto in tutti gli Stati dell’Unione Europea
  2. In caso di un controllo su strada da parte delle forze dell’ordine è possibile verificare se le problematiche riscontrate durante il controllo tecnico siano state risolte o meno.

Contenuto Minimo del Certificato di Revisione

Il certificato di revisione rilasciato in seguito al controllo tecnico (o revisione) deve comprendere almeno i seguenti elementi preceduti dai corrispondenti codici armonizzati dell’Unione:

  1. Numero di identificazione del veicolo (numero VIN Vehicle Identification Number o numero di telaio);
  2. Targa di immatricolazione del veicolo e simbolo dello Stato di immatricolazione;
  3. Luogo e data del controllo;
  4. Lettura del contachilometri al momento del controllo, se disponibile;
  5. Categoria del veicolo, se disponibile;
  6. Carenze individuate e livello di gravità;
  7. Risultato del controllo tecnico;
  8. Data del successivo controllo tecnico o scadenza del certificato attuale, se questa informazione non è fornita con altri mezzi;
  9. Nome dell’organismo che effettua il controllo e firma o dati identificativi dell’ispettore responsabile del controllo;
  10. Altre informazioni

Leave a comment

Privacy Preferences
Quando si visita il nostro sito Web, è possibile che vengano archiviate informazioni attraverso il browser da servizi specifici, generalmente sotto forma di cookie. Qui puoi cambiare le tue preferenze sulla privacy. Si noti che il blocco di alcuni tipi di cookie può influire sulla tua esperienza sul nostro sito Web e sui servizi che offriamo.